Oggi vi proponiamo un modo nuovo di augurare buon anno ai vostri amici...
lunedì 31 dicembre 2007
Buon 2008
Oggi vi proponiamo un modo nuovo di augurare buon anno ai vostri amici...
venerdì 28 dicembre 2007
i-NFORM@TI!

Stasera ennesimo incontro informativo a Fontegrande di Ortona , sulla questione Centro Oli, volto a far partecipare , persone che non sono mai stati presenti ad incontri informativi...
L'incontro si terrà presso il circolo "Il Dollaro"(situato nei locali dell'ex Bar Principe") alle ore 21 , chiunque abbia voglia di ascoltare le nostre motivazioni è invitato a partecipare...nei limiti della capienza della struttura...
lunedì 24 dicembre 2007
BUON NATALE NO-TRIV

Un augurio di Buon Natale a tutti i nostri lettori , sperando di trovare sotto l'albero il dono che più di tutti aspettiamo...il buon senso dei nostri amministratori(da tempo perduto...).
A voi e a tutte le vostre famiglie i più sinceri auguri ... Speriamo di ritrovarvi ancora più carichi dopo le feste ,per una protesta sempre più vigorosa...
Vi raccomando inoltre di segnalare tra i commenti le varie iniziative ...in modo da rendere il blog uno strumento per comunicare in tempo reale tra di noi...
AUGURI
venerdì 21 dicembre 2007
mercoledì 19 dicembre 2007
?DOMANDA AI BLOGGERS

IL CENTRO OLI : OCCASIONE DI SVILUPPO PER IL TERRITORIO , O ENNESIMA "SOLA "(ALLA ROMANA...) PASSATA AL NOSTRO TERRITORIO?
PER UNA VOLTA HO DECISO DI NON SCRIVERE UN POST MA PORVI UNA DOMANDA , COSA NE PENSANO I LETTORI DI QUEST'OPERA , VISTO CHE LA RICADUTA OCCUPAZIONALE E' SCARSA , I RISCHI PER LA SALUTE ALTISSIMI , E I CONFLITTI DI INTERESSE IMPORTANTI!
COSA SI NASCONDE DIETRO QUESTO MOSTRO?
A noi sembra che i nostri amministratori per giustificare quest' opera si stiano arrampicando sugli specchi , ed il nostro Sindaco , dopo le dichiarazioni fatte sui giornali in cui si premurava della nostra salute , in realtà non ha fermato le procedure....
Avremmo auspicato un comportamento dei nostri amministratori simile a quello tenuto dal Presidente del Consiglio Comunale di Folignano (Ap) Ricciotti in relazione al caso Turbogas , egli stesso ha provveduto ad organizzare un dibattito allargato sul tema , tuttavia questo tipo di comportamento responsabile e democratico resta soltanto un' utopia ad Ortona nel 2007...
Cosa ne pensa la gente di questi comportamenti?
DITECI COSA NE PENSATE VOI!
Ps:In attesa del Mario Negri...la cui uscita è attesa a giorni....
lunedì 17 dicembre 2007
Abruzzo: regione verde o nera?

Nel forum svolto ieri sera a Palazzo Sirena , segnalo la netta presa di posizione del Sindaco di Francavilla al Mare , contro il centro Petr-Oli , che afferma di come questo impianto potrebbe compromettere il settore turistico dell'intera zona , penalizzando un settore che fa da traino per l'economia della cittadina adriatica , che ha da tempo investito sulla qualità del proprio ambiente per creare i presupposti per una significativa crescita turistica (+ 34% di turisti stranieri...).Significativo il suo commento di preoccupazione quando asserisce che nel sottosuolo di Francavilla si trovi molto più petrolio che ad Ortona , quindi cittadini di FRANCAVILLA..in guardia....
Il consigliere regionale di IDV Bruno Evangelista chiede al presidente Del Turco di bloccare l'iter , visti i pericoli per la salute pubblica , così come già fatto questa estate dal Presidente in seguito al riscontrato inquinamento idrico della rete chietino-pescarese , seguendo lo stesso principio di precauzione per la salute pubblica , raccomandato da organismi internazionali come l'Oms e l'Ue .
Altro intervento contrario all'insediamento è quello del docente universitario di origini ortonesi Angelo Cichelli che ha evidenziato come nei prossimi anni , la nostra agricoltura potrebbe andare in grave crisi , visto che si troverebbe al di fuori degli scenari di sviluppo promossi in un documento firmato da 40 paesi produttori , nel quale ci si impegna ad una vitivinicoltura sostenibile , nel quale vengono interdette le produzioni che ricadono in prossimità di insediamenti chimici e petroliferi.
"Il consigliere D'Alessandro, invece, ricorda «la scelta coraggiosa della Toscana», che «ha compiuto una scelta, di fronte alle richieste dell'Eni e non ha consentito che il territorio fosse perforato evitando così le conseguenze che oggi l'Abruzzo sta vivendo e conoscendo sulla propria pelle».Invitiamo pertanto D'Alessandro a far seguire a queste dichiarazioni , azioni di uguale tenore , volte a fermare concretamente tale progetto , per il quale il consiglio regionale aveva già espresso con una delibera , la propria contrarietà , poi delegittimata dall'esternazione del presidente Del Turco , uno dei pochi favorevoli al progetto!Ci sono tutti i presupposti per una crisi istituzionale!
Lo stesso discorso vale per gli interventi del responsabile regionale di AN Di Stefano , e quello provinciale Febbo , dichiaratisi contrari al centro Petr-OLi , anche a loro rivolgiamo l'invito a superare le divisioni di coalizione e a collaborare tutti insieme affinche questo mostro non nasca , osteggiandolo con opere concrete!!
Pubblico inoltre una lettera dell'On. Antonio Razzi -idv-
Con lo sguardo dei bambini
Voglio fare solo alcune considerazioni , a proposito , della volontà di realizzare un Centro Oli in Abruzzo.L' opera che desta notevoli perplessità mi pare inopportuna e antistorica.Inopportuna poichè si tratta di un investimento cospicuo che avrebbe un impatto ambientale terrificante ed un ritorno minimo sul piano occupazionale .Infatti spendere tanto denaro , per ottenere trecento posti di lavoro ( forse ) per la sua costruzione ( quindi temporanei ) ed un centinaio di occupati a regime , appare una impresa a perdere .L'ENI dovrebbe valutare che in questo modo mortifica due filoni economici sui quali l'Abruzzo investe ormai da anni fondi ben più cospicui e che producono maggiore occupazione : il turismo e l'agricoltura . Siamo ormai divenuti una terra d' eccellenza in questi due settori , la scelta industriale dell' ENI mortificherebbe i grandi investimenti sui due settori ormai strategici per la nostra Regione . Lo capirebbe anche un bambino , che nella nostra terra dei Parchi , costruire un simile impianto avrebbe ricadute decisive sul turismo e settori di produzione agro-alimentare . Purtroppo a decidere non sono i bambini , ma degli strateghi dalla vista corta.Inoltre , se ci fossero dei bambini anche delle elementari ci direbbero che ormai per il petrolio , il mondo studia delle "exit-strategy" . Ormai è una risorsa alla fine e si ricercano soluzioni alternative sulle quali investire ( sole, vento ,acqua , ed altro).Quindi semmai si dovrebbe investire su fonti energetiche e strategie di risparmio . Ma queste cose sono note a tutti i nostri bambini . Ed ancora , riguardo alle nostre spiaggie ed ai nostri parchi naturali , tra cui quello della Costa Teatina che sarebbero irrimediabilmente deturpati dall'opera , credo che rendano l'idea di quanto irrazionale sia la scelta di una simile strategia industriale per l'Abruzzo ; provate a chiederlo ai bambini , se possono coesistere i parchi naturali e delle spiagge turisticamente attraenti, con un oleodotto di grandi dimensioni?Ora , siccome io credo che la nostra responsabilità , di uomini , politici , cittadini ci debba spingere a lavorare per il futuro , e non potendo aspettare che i nostri saggi bambini diventino i dirigenti del futuro , per ora lasciamogli parchi e spiagge, e sviluppiamo più occupazione in questi settori .In futuro decideranno loro se trasformare una Regione bella ed attraente come l'Abruzzo in una regione industriale in mano alle multinazionali del petrolio.Sempre che il petrolio esista ancora?
Come sempre a voi i commenti...
venerdì 14 dicembre 2007
Forum a Francavilla

Domenica 16 ore 18 presso palazzo Sirena a Francavilla al Mare si terrà un forum sull'argomento "Centro Oli Eni , affare o scempio?" , al quale parteciperanno Sindaci del territorio , rappresentanti del mondo economico , agricolo , turistico e industriale. La partecipazione è aperta a tutti e noi ci sentiamo di invitare tutti voi a partecipare per far sentire ancora una volta forte il dissenso della gente contro questo insediamento...
A differenza di quanto la nostra amministrazione sostiene , la città , in questo caso Ortona , non è affatto divisa sul tema Centro Oli , il comitato del Si è praticamente un'invenzione questa si di un paio di pèersonaggi dipendenti Eni e del mondo sindacale ...ma i cittadini?Vi hanno mai seguito..?Mai...siete pochi( oscillano tra i 2 e i 5 ...) e dagli argomenti piuttosto deboli..(eufemismo...) ...progresso...nzi po fà mai nient....l'ortonium portava 350 posti ...mo sta a Narni...ma che c'azzecca col Centro Oli? Siamo tutti incapaci di intendere e volere!L'Ortonium non ha nulla a che fare col Centro Oli caro Sanvitale del comitato per il si ( cito lui perchè ieri sera era in tv a difendere le ragioni del suo comitato(?))....lo sappiamo che l'ortonium avrebbe potuto portare lavoro...ma non c'eravamo certo noi a protestare 30 anni fa...mentre il Centro Oli sa quanti posti porta ....25 al massimo ...e di questi quanti nuovi assunti?Pochissimi forse nessuno...e l'indotto?100 posti?Ma si tratta di nuovi posti di lavoro e di un appalto in più per queste aziende?RISPONDETECI ...QUANTI POSTI DI LAVORO NUOVI GARANTISCE IL CENTRO OLI?
POI NOI VI RISPONDEREMO CON QUANTI POSTI DI LAVORO RISCHIA LA NOSTRA REGIONE TRA AGRICOLTURA , CANTINE , TURISMO BALNEARE E ENOGASTRONOMICO...PER NON PARLARE DELLA NOSTRA QUALITA' DELLA VITA!!!
SONO PROPRIO CURIOSO DI VEDERE COME SI MUOVERANNO I NUMEROSI OPERATORI TURISTICI DI FRANCAVILLA , SI DIMOSTRERANNO PASSIVI O SI UNIRANNO IN MANIERA VIGOROSA ALLA NOSTRA PROTESTA?
Di sicuro loro per primi sapranno che diventerà difficile portare turisti in questa zona quando un impianto del genere diventerà il fiore all'occhiello del nostro territorio...non mi credete?VI INVITO A FARE UN GIOCHETTO...
Provate ad andare su Wikipedia e ad inserire la parola Viggiano ...vi renderete conto di cosa caratterizzerebbe i nostri territori tra 10 anni...non di certo il turismo o l'agricoltura vitivinicola..
SIGNORI , E' ORA DI FARSI SENTIRE!
LA POLITICA DEVE DARCI ASCOLTO...
NOI IL CENTRO OLI NON LO VOGLIAMO!
mercoledì 12 dicembre 2007
We Love Maria Rita
Tra le notizie di oggi riporto la dichiarazione del presidente Del Turco su Primadanoi.it , nella quale egli dice testualmente "In Abruzzo è esplosa «una questione drammatica: qualcuno ha deciso che l'Eni, la società italiana che fa accordi con la russa Gazprom non deve entrare qui» "...
In questa dichiarazione è evidente come ci sia la volontà di svendere alle multinazionali , piuttosto che tutelare il cittadino...
Ma si è chiesto il nostro Presidente chi è che fa l'affare in questo caso?Noi cittadini o l'Eni (in questo caso...)?
Francamente non ci interessa molto che una multinazionale riesca ad ottenere un profitto più alto , quando in ballo c'è la nostra terra , la nostra economia (per la quale il nostro Presidente dovrebbe avere maggior rispetto..sà, ci sono migliaia di abruzzesi che lavorano dignitosamente da una vita con agricoltura e turismo) e la salute nostra e dei nostri figli...e dal Presidente della Regione Abruzzo, eletto da tutti gli abruzzesi noi ci aspettiamo che tuteli gli interessi degli abruzzesi piuttosto che quelli dell'Eni ...
Capitolo polemica Di Martino - D'Orsogna ....
Abbiamo appurato dalle pagine del sempre puntualissimo Primadanoi che l'Avvocato intende querelare la Nostra amata Maria Rita per le parole che la stessa le ha rivolto in una lettera peraltro pubblica...
Noi naturalmente non possiamo che esternare ancora una volta il nostro amore incondizionato per una persona che con la propria passione , scienza e coscienza si è dimostrata una vera e propria paladina nel difendere il nostro territorio e la nostra salute !
A lei la nostra stima e il nostro sostegno ...parlo di Maria Rita , of course...
Tra le righe Di Martino si chiede se davvero la Prof esista oppure no....«Il suo nome ed il suo intervento deve essere stato inventato da qualcuno ad arte», sostiene Di Martino, «oppure, se esiste veramente una prof. D'Orsogna qualcuno spende il suo nome a sua insaputa»...
A tutti voi che probabilmente l'avete anche vista in Videoconferenza durante i discorsi finali dopo la manifestazione di Pescara , tale dubbio non è mai sorto , ma è lo stesso Primadanoi a dire che "La professoressa esiste realmente, ma Di Martino dovrà aspettare la conferma degli inquirenti. Bastava cliccare sulla sua pagina personale dell'università di Los Angeles dove c'è anche il recapito telefonico e magari faceva prima… "...
Il nostro Presidente del Consiglio addirittura la sfida a duello(?) (solitamente si sfidano cavalieri , non donne , a meno che non si tratti di Lady Oscar..) evocando epoche lontane ( che ricordano il progetto Centro Oli...da 30 anni non si realizzano più nei pressi di centri abitati in America..) "Ma lui è convinto del complotto: «mi rifiuto di pensare che una persona, benchè mossa dalle migliori intenzioni, possa scendere ad un così basso livello, che in altre epoche giustificherebbe una sfida a duello»"...
Questa non la commentiamo....nahhhhh
Oggi chiudo il mio post per apportare un paio di precisazioni importanti...
1- Le ultime giustificazioni rimaste a difendere l'argomento Centro Petr-Oli ( un bel nome non cambia la sostanza..), riguardano i finanziamenti al nostro porto ...
Vorrei ricordare che tali finanziamenti sono stati erogati per potenziare il nostro porto che è da sempre commerciale ( i nostri amministratori così bravi in storia dovrebbero sapere che tale vocazione parte fin dai tempi antichi... ) e non per farne uno minerario ... e nel caso questo sia stato fatto , anche in questo caso noi cittadini non ne eravamo a conoscienza!
2- Accogliamo con piacere le dichiarazioni del nostro Sindaco , che appena ieri dichiarava che la salute dei cittadini viene prima di tutto , per cui sfruttiamo l'occasione per esortarlo a bloccare il rilascio della licenza edilizia per la costruzione del Centro Oli come gli è stato chiesto da più parti ,ed aspettare il documento ufficiale del Mario Negri Sud nel rispetto e nella tutela dei cittadini che rappresenta e non ( i danni per la salute li avrebbero anche i cittadini di Francavilla al Mare , Pescara, Tollo ,Miglianico , S.Vito , Orsogna, Crecchio...ecc visto che i fumi inquinanti non hanno l'abitudine di rispettare i confini comunali...)in modo da far seguire alle parole i FATTI .Un' ulteriore accelerazione ingiustificata delle procedure darebbe luogo solo ad inutili polemiche e alimenterebbe le voci relative al suo conflitto d'interessi , anche perchè, pur sbagliando , come diceva una vecchia volpe della politica italiana, " A pensar male si fa peccato , ma spesso ci s'azzecca!"
A lui chiediamo quindi di BLOCCARE OGNI PROCEDURA nell'interesse della collettività, al fine di approfondire egli stesso argomenti che non possono non interessare un Primo Cittadino.
VI PREGO DI LASCIARE TUTTI UN PENSIERO PER LA NOSTRA MARIA RITA ( IL COLOR ORO E' IN QUESTA OCCASIONE USATO VOLUTAMENTE...)
lunedì 10 dicembre 2007
Ora Basta !
LA COSTITUZIONE ITALIANA
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Come potete leggere qui sopra la Costituzione Italiana parla della salute come diritto fondamentale della collettività , ne parla quindi come un bene da tutelare...
Tuttavia ad Ortona e in Abruzzo più in generale ciò non è avvenuto.
Sono di oggi le dichiarazioni del sindaco Fratino che dice che la salute dei cittadini viene prima di tutto ... peccato che lui e la sua amministrazione non siano i promotori di approfondimenti in materia ma abbiano votato senza il supporto di studi imparziali (l' Eni , per quanto sia una impresa importante , resta sempre parte interessata..).
Fortunatamente con le nostre proteste è stata sollecitata la Provincia , che si è fatta promotrice di uno studio davvero autorevole , se ve ne fosse ancora bisogno data la relazione della D'Orsogna, condotto dal Mario Negri Sud ( a loro il nostro plauso per non essersi fatti piegare dalle pressioni esterne ) che ha evidenziato come il Centro Oli presenti gravi danni sia per la Salute dei cittadini , che per l'Ambiente che per l'Agricoltura...
Vi riporto le dichiarazioni dell'On.Costantini tratte da Primadanoi.it
L'allarme pesantissimo lanciato dal Mario Negri Sud sul Centro Oli di Ortona "basta ed avanza" per decretare lo stop definitivo all'intervento dell'ENI», sostiene il deputato Idv, Carlo Costantini.«E' auspicabile, quindi», ha aggiunto, «che il Presidente della Regione – che pure non aveva ascoltato la volontà pressocchè unanime espressa dal suo Consiglio Regionale – raccolga ora le preoccupazioni di un organismo scientifico, svincolato da interessi di parte politico/economica ed assuma finalmente il ruolo che la sua carica istituzionale gli attribuisce, impedendo che l'impianto venga realizzato. E' auspicabile, inoltre, che sempre dal Presidente Del Turco parta una vera e propria rivoluzione culturale capace nel tempo di sensibilizzare tutta la politica regionale verso il superamento delle prassi amministrative consolidate che vedono ormai tutte le amministrazioni locali consentire la realizzazione di qualsiasi intervento, in cambio di solo denaro».
A lui va il nostro plauso , visto che già aveva collaborato alla nostra causa con un'interrogazione parlamentare...
Ora attendiamo risposte serie sia da Del Turco che dalla nostra amministrazione comunale...
A proposito , come si comporterà il Comune , dopo le dichiarazioni di oggi, stopperà la procedura e quindi non rilascerà il permesso a costruire , oppure alle parole di circostanza non farà seguire i fatti , permettendo questo scempio?
Sempre tratto da Primadanoi.it vi invito a leggere alcune righe ...e traetene le dovute riflessioni....
"Ad oggi non si conoscono ancora i dettagli della relazione e il sindaco Nicola Fratino ha tentato di sminuire le notizie trapelate e sostiene che l'Eni non può essersi sbagliata clamorosamente. Tuttavia si riserva di esprimere un parere non appena avrà letto il parere.
Se però non vengono tenute in considerazione le proteste di "semplici"
cittadini non si potrà di certo far finta di non vedere la relazione del Mario Negri Sud. "
E aggiungiamo la relazione fatta dalla D'Orsogna in collaborazione con altri ricercatori...
Per un quadro più chiaro vi invito aleggere tutto l'articolo pubblicato da Primadanoi.it in data odierna..
Per il resto attendo numerosi i vostri commenti...cosa ne pensate di tutta la vicenda alla luce dei nuovi straordinari sviluppi?
domenica 9 dicembre 2007
CENTRO OLI,GRAVI DANNI ALLA SALUTE E ALL'AMBIENTE

"GRAVI DANNI ALLA SALUTE DEI CITTADINI E ALLE PIANTE", SI RIASSUME COSI' LA RELAZIONE DEGLI ESPERTI DELL'ISTITUTO DI FAMA INTERNAZIONALE DI RICERCHE SCIENTIFICHE " MARIO NEGRI SUD "... CAPITO RAGAZZI? PRESTO VI MOSTRERO' LA RELAZIONE INTEGRALE (non appena ci verra' consegnata ufficialmente , per ora abbiamo appreso solo dai giornali...)PER POTER CAPIRE A FONDO LA PROBLEMATICA.... l'INCIPIT E' TRATTO DALL'ARTICOLO PRINCIPALE DEL "CENTRO" DI OGGI.. ORA UNA DOMANDA SORGE SPONTANEA...COSA SPINGE I NOSTRI AMMINISTRATORI E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE A SVENTOLARE CON TANTA LEGGEREZZA CHE IL CENTRO OLI NON CREA DANNI ALL'AMBIENTE E ALLA SALUTE? RICORDANDOGLI CHE QUESTA E' LA SECONDA RICERCA SCIENTIFICA CHE AFFERMA IL CONTRARIO....A VOI L'ARDUA RISPOSTA.... SALGA ANCORA PIU' FORTE LA NOSTRA PROTESTA... PER LA NOSTRA SALUTE E QUELLA DEI NOSTRI FIGLI PER IL NOSTRO TERRITORIO PER LA NOSTRA ECONOMIA(AGRICOLA E TURISTICA..)
sabato 8 dicembre 2007
DECOLONIZZAZIONE

RAGAZZI VI SEGNALO UN APPELLO ARRIVATOMI DAI RAGAZZI DEL COMITATO NO OIL DI POTENZA , IN CUI MI INVITANO A PUBBLICARE IL LORO MANIFESTINO ...
INTERESSANTE VEDERE COME IL PETROLIO NON SIA AFFATTO BEN ACCETTO DALLE POPOLAZIONI LUCANE , CHE LA STORIA DEL PETROLIO LA STANNO VIVENDO SULLA LORO PELLE , E LA CONSIDERANO TUTT'ALTRO CHE MANNA DAL CIELO...CAPITO AMMINISTRAZIONE COMUNALE?CAPITO DEL TURCO?NON SIAMO COSI' SCIOCCHI DA FARCI RAGGIRARE DALLE VOSTRE CHIACCHIERE...
RIPORTO INTEGRALMENTE IL VOLANTINO...A VOI LE RIFLESSIONI....
ABRUZZESI :ECCO COSA CI ASPETTA !
NO AL POZZO DI MONTE GROSSO
Ai padroni della politica regionale che svendono il territorio, le sue risorse e le vite degli abitanti rispondiamo NO, non ci stiamo più!
La Basilicata ed i Lucani sono stanchi di demagogia e di promesse di uno sviluppo in-sostenibile in cambio del saccheggio sistematico del proprio territorio.
Il 60% del nostro territorio regionale è interessato da perforazioni e prospezioni petrolifere di multinazionali del settore energetico, certo molto più attratte dal profitto dell’oro nero che attente alla qualità dell’ambiente.
La giunta regionale autorizza la perforazione di un pozzo di petrolio a Monte Grosso, territorio di Brindisi di Montagna, ma a pochi metri dal confine del comune di Potenza, in una zona interessata già da una discarica, un inceneritore, una fabbrica siderurgica, un fiume inquinato ed un quartiere paradigma della cattiva gestione della politica e dell’affarismo delle emergenze, senza richiedere alcun parere alla cittadinanza più interessata alle conseguenze dell’escavazione del pozzo stesso, ma fidando nelle lusinghe di pochi spiccioli elargiti ad un piccolo comune di montagna, la cui capacità di opporsi é inversamente proporzionale alla sua sete di denaro.
Ed è proprio nelle promesse di sviluppo, nella fame di lavoro e nella sete di opportunità che le varie giunte regionali fin qui succedutesi, espressione di vecchie e nuove oligarchie politiche , hanno reso la nostra regione una colonia ubbidiente e la trasformeranno in una colonia ancora più ubbidiente agli interessi rapaci di chi vede il profitto come unica ragione.
Peccato che l’esperienza oramai quasi ventennale delle perforazioni in Basilicata non abbia portato nessun reale beneficio alla popolazione, a meno di non considerare benefici, panchine, marciapiedi ed improbabili ponti nel cuore di aree protette, mentre d’altra parte gravi sono le problematiche ambientali e sanitarie. L’industria petrolifera infatti è un’attività a devastante impatto ambientale, nella fase di ricerca, nell’estrazione, nella raffinazione e nell’utilizzo dei suoi prodotti finali e porta non solo a fenomeni di inquinamento di acqua e aria, con gravi rischi per la salute, ma anche alla distruzione delle vocazioni originarie delle economie dei territori, compromettendo ogni ipotesi di sviluppo sostenibile.
E tutto questo in Basilicata non riguarda solo il petrolio. La nostra acqua è stata consegnata ad Acquedotto Lucano, che in quanto società per azioni potrebbe vedere l’ingresso di capitali privati nella gestione idrica, realizzando di fatto una privatizzazione di un bene pubblico essenziale, mentre le nostre acque minerali vengono svendute a prezzi risibili a multinazionali del settore.
Le creste delle nostre montagne sono ormai invase da enormi campi industriali di pale eoliche che produrranno si energia rinnovabile (non si sa quanto e come gestita, ma certamente al di fuori di ogni programmazione energetica), ma che, nel contempo, deturpano la qualità del paesaggio, il legame psichico tra questo e la popolazioni, passando sopra il diritto delle stesse di esprimersi democraticamente al riguardo.
Le nostre coste sono nelle mani della speculazione selvaggia dei villaggi turistici.
I nostri terreni ed il nostro mare sono ridotti a tomba malefica di rifiuti tossici gestiti dalle camorre politico-mafiose, mentre nulla ci assicura che le scorie nucleari non aspettino i tempi di una minore attenzione pubblica per re-interrarsi a forza di scorciatoie procedurali e forzature politiche.
Decolonizziamoci!!! urlano i cittadini lucani, cominciando a tessere la rete delle rivendicazioni del territorio nella lotta per l’ambiente, per il lavoro, per la dignità.
Aderiamo tutti al comitato contro il pozzo di petrolio a Monte Grosso
Visita il nostro blog:
www.comitatonooilpotenza.com
venerdì 7 dicembre 2007
IL GIOCO DELLA TORRE
OGGI VI PROPONGO UN GIOCHINO MOLTO SEMPLICE MA DIVERTENTE , CHE PERMETTE DI INDIVIDUARE SECONDO LA GENTE , CHI SONO I RESPONSABILI DI TUTTA LA VICENDA CENTRO OLI ...IL GIOCO DELLA TORRE...
iMMAGINATE DI ESSERE SU UNA TORRE CON TUTTI I POLITICI CHE SONO GRAVITATI ATTORNO A QUESTA VICENDA , CHI BUTTERESTE DI SOTTO (METAFORICAMENTE) E CHI SALVERESTE...ASPETTO NUMEROSE LE VOSTRE OPINIONI....
ps RACCOMANDIAMO UN MINIMO DI CORRETTEZZA NEL LINGUAGGIO...
CHIUDO CON UN INVITO AI POLITICI CHE CI HANNO SOSTENUTO FINORA , E' ARRIVATO IL MOMENTO DI PRENDERE POSIZIONI FORTI....NE VA DEL FUTURO DELLA VOSTRA GENTE!
News
giovedì 6 dicembre 2007
PRONTI A MUOVERSI
Presto dovrebbe arrivare anche la ricerca del Mario Negri Sud....vediamo cosa ci dicono loro ....ci rassicureranno come ha fatto Del Turco o ci dirà altro?
Come mai una ricerca non l'ha commissionata la nostra amministrazioe?E' questo il modo di tutelare i cittadini?
Non finiremo mai di ringraziare la Dottoressa D'Orsogna , che con la sua prestigiosa ricerca ha smosso un bel polverone...il nome del consultente da lei interpellato è davvero prestigioso e rende la sua ricerca davvero autorevole...così come anche gli altri Ricercatori che hanno dato il loro contributo alla stesura...
THANKS MARIA RITA
mercoledì 5 dicembre 2007
Il centro olii ad Ortona è una scelta sbagliata

Vi segnalo la presa di posizione del noto produttore di vini Gianni Masciarelli...Voi cosa ne pensate?E' giusto penalizzare un' economia così evoluta?A vantaggio di chi?Lasciate i vostri commenti...
Il centro olii ad Ortona è una scelta sbagliata
Il noto produttore di vini prende posizione con argomenti convincenti
leggi intervento pubblicato oggi su Il Centro
Gentile direttore, mi permetta di intervenire con qualche riflessione sulla questione del centro olii che l’Eni intende realizzare a Ortona. Il mio vuole essere un contributo alla discussione. Dico subito che penso che sia una scelta politicamente ed economicamente sbagliata per la nostra regione.
Lo dico e lo penso non perché sono afflitto da un vetero ambientalismo, ma perché cerco di guardare le cose con realismo. Io faccio l’imprenditore agricolo e produco vino. La mia azienda è nel cuore del territorio che
dovrebbe ospitare la raffineria Eni prossima ventura. Ma se dichiarassi la mia contrarietà per pure ragioni di bottega, non avrei titolo a parlare per conflitto di interesse e sarei come minimo banale. Allora, parlo sì come imprenditore, ma parlo anche come cittadino che cerca di capire quale sarà il futuro della nostra terra, per noi che ci siamo e per i nostri figli e nipoti che questa terra da noi erediteranno. Non è un problema di polveri più o meno avvelenate che l’Eni necessariamente produrrà. È il rapporto costo-benefici che non convince.
Noi dobbiamo decidere che cosa fare di questa regione, e la politica deve farlo per noi, nell’interesse generale. Abbiamo scelto di essere la regione verde d’Europa, abbiamo vincolato il territorio dei parchi chiedendo sacrifici anche grandi ai nostri concittadini. Abbiamo puntato sullo sviluppo dell’agricoltura e dei suoi prodotti. Abbiamo portato il marchio d’Abruzzo come garanzia di genuinità e di rispetto del territorio e delle sue diversità. Abbiamo pensato che questa fosse la nostra ricchezza per l’oggi e per il domani, e in tanti ci
hanno creduto lavorando per sostenere questo progetto nel mondo.
Era una scelta politica. Lo sarà anche quella della raffineria dell’Eni, del pozzetto petrolifero e dei due esauriti da trasformare in deposito di gas.
Risolveremo il problema energetico dell’Italia o di un pezzetto consistente?
Risolveremo quello dei posti di lavoro per i nostri giovani? Faremo una scelta moderna sull’utilizzo delle fonti energetiche? Le tre domande meritano tre risposte che sono tre no. E allora, domando, vale la pena di distruggere il lavoro di vent’anni di un’intera regione, rinunciare ad un progetto che comincia ad avere corpo per rifare, con quaranta anni di ritardo, gli stessi errori che hanno fatto a Porto Marghera e ad Augusta?
Non voglio convincere nessuno, il mio è un invito a ragionare.
Gianni Masciarelli
San Martino sulla Marrucina
martedì 4 dicembre 2007
PETIZIONE on LINE
http://www.ipetitions.com/petition/noraffineria/
aspettano IL mario Negri sud

A breve , sui nostri tavoli , finirà un nuovo studio relativo all'impatto di un evenutuale Centro Oli sulla nostra salute , sul nostro territorio e sulla nostra agricoltura realizzato dal Mario Negri Sud.
Questo studio si va ad unire a quello già eseguito dall' inesauribile (quanta stima di lei...) ricercatrice di origini abruzzesi , Maria Rita D'Orsogna , docente presso la University or Northridge , Los Angeles in collaborazione col professore Thomas Chou della David Gaffen School of Medicine di Los Angeles, il quale ha ottenuto anche la prestigiosa consulenza del professor Kaye H. Kilburn , un tossicologo di fama mondiale , che sollecitato dalla D'Orsogna stessa , ha partecipato dando il proprio preziosissimo contributo , avendo effettuato ricerche specifiche sugli effetti dell'H2s sulla salute umana( leggere le sue parole non ci ha affatto tranquillizzato , anzi , ci siamo preoccupati ancor più.....PER LEGGERE L'INTERA RELAZIONE RECATEVI SUL SITO DEL COMITATO NATURAVERDE ALLA SEZIONE H2S & SALUTE) .
Ai cittadini ancora poco informati suggerisco di svegliarsi , data l'importanza storica del momento , ne và della salute nostra e dei nostri figli , della nostra splendida costa e della nostra economia , della nostra aria e del nostro mare!!!!
Mai come adesso il momento è propizio , bisogna saperlo sfruttare partecipando in massa alle prossime attività proposte dalle varie organizzazioni , dobbiamo far conoscere a tutti la portata dei nostri numeri , migliaia di cittadini incazzzzzzzzzzati per davvero , con chi , credendoci degli sprovveduti , specula sulle nostre vite e sulla nostra salute (senza voler dimenticare che le tasche di molti verranno ulteriormente colpite , e parlo di contadini , operatori turistici ....).
Pescara,Ortona ,Francavilla ,Tollo , Miglianico ecc... unite , non possono che vincere....la battaglia è solo agli inizi signori...ma noi con tutta la nostra determinazione siamo pronti ad andare fino in fondo , senza paura...
UNITI SI VINCE, NON SCORDIAMOLO MAI!!!
Segnalo l'ennesima , stucchevole dichiarazione del presidente regionale Del Turco, che delegittimando il Consiglio regionale , dichiaratosi contrario , continua a intervenire sui giornali a titolo personale dichiarandosi favorevole al Centro Oli ....
E' ora che le istituzioni facciano il proprio dovere , e che non restino attaccate alle poltrone .... situazioni come queste sono inaccettabili , attendiamo una presa di posizione seria da parte del Consiglio ... altrimenti la scarsa fiducia della gente nelle istituzioni verrebbe ulteriormente motivata da comportamenti come questo!!!!
domenica 2 dicembre 2007
1000 CANDELINE

Mille contatti in due settimane...davvero una bella soddisfazione...
Spero che il blog continui a piacervi anche in futuro..io ce la metterò tutta per svelare le "magagne" di chi dietro allo sventolato bene collettivo in realtà nasconde loschi secondi fini.....
Oggi come il primo giorno...
NO ALLE TRIV-ELLAZIONI SULLA COSTA!!!
sabato 1 dicembre 2007
AMMINISTRATORI INCAPACI

Giorni fa , sfogliando Il Messaggero Abruzzo , mi sono imbattuto in un articoletto davvero interessante.Leggendolo si può capire come la nostra terra sia apprezzata in tutto il mondo per la bellezza del paesaggio , i prodotti enogastronimici ed il buon vino .
Una città come Ortona a Mare ( ...e l'Abruzzo tutto...) , non può non riuscire a sfruttare un paesaggio mozzafiato per incrementare il turismo , settore in grado di dare un lavoro soddisfacente a molti giovani locali... se i nostri cari amministratori non ne son capaci , è bene che si facciano da parte!
Distruggere questo stupendo paesaggio , è davvero economicamente conveniente?!?
Oltretutto la cittadina rivierasca , non è certo il luogo migliore in cui investire sulla PETROLCHIMICA.
Ma forse , l'amministratore che va dicendo in giro che la" Perla dell'Adriatico" rinascerà , grazie al Centro Oli (e al rigassificatore????), tradisce la sua non ORTONESITA'....( e poi ci permettiamo di considerare gli abitanti di Feudo non ortonesi? ....) e lo scarso attaccamento a luoghi che per qualsiasi ortonese sono invece sacri..
E' arrivato il momento che la costa tutta prenda coscienza delle proprie potenzialità , anche economiche , e metta alla porta coloro i quali non credono di dover investire davvero PER il nostro territorio.. ma lo fanno solo per tornaconto personale...
Chissà se ai nostri signori basteranno le referenze del Wall Street Journal , Financial Times , Washington Post....

