venerdì 17 ottobre 2008

Parola di Presidente.


Tratto da Ansa.it

Napolitano agli studenti: siate guardiani ambiente
di Alberto Spampinato

ROMA - Cosa si può fare per salvare il pianeta? Come fermiamo la distruzione dell'ambiente? Giorgio Napolitano è stato assediato da una pioggia di domande di questo genere poste da alunni e studenti delle scuole di tutta Italia ricevuti nella tenuta presidenziale di Casteporziano. "Vedete - ha detto il presidente - i grandi non sono cattivi per definizione. E' che si sono accorti un po' tardi che si stava distruggendo l'ambiente. Ora stanno scegliendo la strada per salvarlo senza comprometterne lo sviluppo".

Su questo punto Napolitano ha voluto precisare il suo pensiero: "Adesso stiamo entrando in un periodo di grandi difficoltà finanziarie ed economiche - ha detto - ma non si deve dimenticare l'ambiente. Anzi bisogna fare uno sforzo per tenere sempre presente il legame che c'é tra sviluppo economico e difesa dell'ambiente". Anche sui cambiamenti climatici, ha invitato i ragazzi che esprimevano serie preoccupazioni a considerare che fino a poco tempo fa neanche se ne parlava. Una ragazza di Acerra gli ha chiesto cosa pensa quando vede i rifiuti abbandonati in strada. Il presidente ha detto: "Provo un senso di vergogna. I napoletani non meritano di essere indicati nel mondo per questo".

Quanto ad Acerra, ha detto che sarebbe ora di costruire il termovalorizzatore che "non è una macchina diabolica" e si deve accettare insieme ad un impegno di bonifica del territorio. La deforestazione, ha detto a un altro studente, è un problema che ci riguarda per le conseguenze che produce. Noi non abbiamo le grandissime foreste del Brasile, ha aggiunto, ma abbiamo dei boschi che vengono distrutti ogni estate dagli incendi. "Voi ragazzi dovete essere i guardiani del patrimonio boschivo e dovete educare altri ceti sociali e le generazioni più anziane ai principi di tutela dell'ambiente". Un ragazzo gli ha chiesto con quali colori dipingerebbe un quadro significativo dello stato di salute del pianeta. "Userei i colori più belli, quelli del cielo e quelli del mare sicuramente devono starci. Ci metterei sopra una nuvola".

"Veniamo da un periodo in cui imperativo era costruire, costruire, costruire case anche distruggendo il paesaggio. Questo non dovrebbe più accadere", ha detto. A una bambina ha spiegato che si sente impegnato personalmente a favorire la raccolta differenziata dei rifiuti e a promuovere l'uso della carta riciclata. "In questi campi - ha affermato - c'é ancora molto da fare ed io farò del mio meglio". Una ragazza di Milano ha posto una domanda su un'altro tema d'attualità, quello della riforma della scuola: cosa ne sarà dei figli delle maestre che perderanno il lavoro "Bisogna guardare le cose con attenzione - ha risposto Napolitano - senza esagerazioni e allarmismi. Certamente nella scuola ci sono cambiamenti da fare. Qualcuno può piacere qualcun'altro no. Se ne discute. Non bisogna dire soltanto dei no né farsi prendere dalla paura".


Un messaggio per tutti gli abruzzesi...non svendiamo il nostro territorio ma facciamone il volano del nostro sviluppo.
NO CENTRO OLI.
(UN'IDEA CI BALENA PER LA TESTA....MIGLIAIA DI EMAIL AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER RICHIAMARE LA SUA ATTENZIONE...VOI COSA NE PENSATE?)

1 commenti:

Luca Pantaleo ha detto...

Alberto Spampinato, hihi! Sarebbe bastata una lettera fuori posto per condannarlo alla derisione vita natural durante... Spom...eccetera