mercoledì 26 novembre 2008

Sentenza storica!


IL TAR SICILIA BLOCCA LE TRIVELLAZIONI GAS-PETROLIFERE SU
RICORSO DEL COMUNE DI VITTORIA


Il Comitato per le energie rinnovabili e contro le
trivellazioni gas/petrolifere in Sicilia esprime grande
soddisfazione per la sentenza del TAR di Catania che dà
piena ragione al Comune di Vittoria per quanto riguarda la
questione delle perforazioni per idrocarburi di
Sciannacaporale dove insistono le sorgenti d' acqua che
servono appunto la città di Vittoria.
Si tratta di una SENTENZA DI MERITO che di fatto annulla le
autorizzazioni che la Regione Sicilia, a suo tempo,
concesse alla società. La concessione riguarda 747 km.
quadrati nei territori di molti comuni tra cui Avola, Noto,
Rosolini, Modica, Vittoria, Ragusa, ecc.
Nella sentenza l' ARPA e la Panther debbono pagare tutte le
spese di lite della Consulenza Tecnica d' Ufficio (C.T.U.) e
viene riconosciuto il rischio per le risorse idriche.
Viene decretato anche che la V.I.A. ( Valutazione d'
Impatto Ambientale ) deve essere propedeutica a qualsiasi
iniziativa e si deve acquisire il parere vincolante del
Comune dove insiste l'intervento (nel caso in specie
Vittoria), dell' ASL e del Genio Civile, pertanto deve
essere rifatto da parte della società tutto l' iter
precedente.

Riteniamo questa SENTENZA, STORICA (è un precedente
importante): per la prima volta si riconosce che il FUTURO
ed il modello di sviluppo debbono essere decisi dalle
comunità e non imposti dall' alto e pertanto sono
salvaguardate le risorse pubbliche del territorio rispetto
ad interessi privati.
In sostanza:
- i beni comuni come l' acqua, il paesaggio, l' ambiente
debbono essere tutelati;
- non si può insistere ancora nelle risorse energetiche
derivate da combustibili fossili, ma bisogna puntare alle
energie rinnovabili, sicure, pulite ed al risparmio
energetico;
- vi è bisogno di un' economia durevole, sostenibile, in
armonia con la natura.

tratto da www.notriv.it

sabato 15 novembre 2008

Risposte di Chiodi

Nonostante la nostra lettera non abbia avuto risposta, dobbiamo segnalare che forse ciò non è avvenuto per ragioni di spazio, visto che Chiodi ha risposto ad una analoga lettera inviatale dalla sicuramente più autorevole collega, Maria Rita D'Orsogna.
Per leggere le sue risposte clicca qui

lunedì 10 novembre 2008

Lettera a Gianni Chiodi

Alla vigilia di una tornata elettorale così importatante per le sorti del nostro territorio, per sgombrare il campo da eventuali equivoci, abbiamo voluto sentire le impressioni del candidato alla Prsidenza dello schiaramento di centro -destra, Gianni Chiodi.
Invitiamo inoltre anche voi blogger ad inoltrare dei messaggi che manifestino la forte contrarietà del nostro territorio alla creazione del centro petrolchimico di Ortona.
Questi sono gli indirizzi email a cui scrivere:

presidente@giannichiodi.com

stampa@giannichoidi.com

Questo invece è il testo della email che abbiamo inoltrato a Chiodi.



Gent. Dott. Gianni Chiodi, siamo un gruppo di cittadini abruzzesi molto preoccupati dalle scelte politiche che riguarderanno il nostro territorio nel prossimo futuro.
Dato che ci troviamo di fronte a una scelta cruciale, quella relativa alla trasformazione o meno dell'Abruzzo in Regione mineraria con la nascita del Centro Oli (o della Ortona's rafinery, come la chiama la stessa Eni su un documento in inglese rivolto ai propri investitori...) e delle varie piattaforme marine, auspichiamo che la politica si preoccupi più della salute di centinaia di migliaia di cittadini (stiamo parlando della fascia più densamente popolata dell'intero Abruzzo, l'area metropolitana Chieti-Pescara) e del lavoro di altrettante famiglie che lavorano nei comparti turistico, commerciale e agricolo, piuttosto che degli interessi di una multinazionale.

Fatte queste premesse, prima di recarci alle urne, vorremmo conoscere le posizioni di tutti i candidati alla presidenza, data l'importanza della materia in questione.
Crediamo che l'Abruzzo abbia bisogno di una guida forte in grado di opporsi in maniera decisa e senza reticenze di sorta, ad un progetto che rischia di mettere in ginocchio l'economia di una vasta zona ed in pericolo la salute di molti cittadini.
L'Abruzzo ha bisogno di un Presidente, di qualsiasi colore esso sia, che sia in grado di opporsi alle scelte che arrivano da fuori Regione e che faccia gli interessi degli abruzzesi.

Se anche l'esempio più lampante di capitalismo, da sempre preso a modello da molti, quale gli Stati Uniti, decidono di investire sull'energia rinnovabile e sul risparmio energetico per creare nuova occupazione, perchè mai l'Abruzzo dovrebbe tornare indietro buttandosi nella petrolchimica?
Garantiamo di pubblicare integralmente una sua risposta chiara ed inequivocabile qualora Lei volesse risponderci.
Distinti saluti Abruzzono-triv

La classe POLITICA abruzzese deve prendere una posizione netta e agire per il bene della nostra TERRA

ABRUZZO RINNOVABILE ONLUS MOVIMENTO D’OPINIONE CONTRO L’ABRUZZO PETROLCHIMICO

Consorzio tutela Vini d'Abruzzo, Confesercenti Abruzzo, CIA Abruzzo, CNA Abruzzo, Confcooperative Abruzzo, Associazione Cantine Sociali Abruzzo, ANCI Abruzzo, Unione delle Colline Teatine, Slow Food Abruzzo, Lega Agroalimentare Abruzzo, Coldiretti Abruzzo, Citta' del Vino, Confederazione Produttori Agricoli, Consorzio Agrario Chieti-Pescara, WWF, Legambiente, Comitato Natura Verde, Abruzzo in Movimento

Sono con noi le Province di Chieti e Pescara e i Comuni di: Chieti, Pescara, Alba Adriatica, Archi, Ari, Bellante, Canosa Sannita, Casacanditella, Casalbordino, Casalincontrada, Casoli, Castelfrentano, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Francavilla al Mare, Frisa, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Lanciano, Lettopalena, Loreto Aprutino, Miglianico, Mozzagrogna, Notaresco, Orsogna, Paglieta, Palena, Pineto, Pretoro, Roccamontepiano, Rocca S. Giovanni, Roseto, Sant’Eusanio del Sangro, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marruccina, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Silvi, Spoltore, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torricella Peligna, Treglio, Vacri, Vasto, Villamagna

e inoltre: Pastorale Sociale Arcidiocesi Lanciano-Ortona, Emergenza Ambiente Abruzzo, Nuovo Senso Civico, Associazione Medici per l’Ambiente

venerdì 7 novembre 2008

Avanguardia abruzzese!

OBAMA NEL SUO PROGRAMMA PER L'ENERGIA PARLA DI PUNTARE SUL RINNOVABILE E SUL RISPARMIO ENERGETICO PER CREARE 5 MILIONI DI NUOVI POSTI DI LAVORO E RILANCIARE L'ECONOMIA, IN ABRUZZO VOGLIAMO COSTRUIRE UN PETROLCHIMICO PER FINIRE DI SEPPELLIRLA...


COMPLIMENTI!

SIAMO ALL'AVANGUARDIA...EH?

giovedì 6 novembre 2008

Obama è con noi!

Inseriamo nel nostro contesto un nuovo argomento di discussione, il neo-presidente Barrack Obama e cosa dice nel suo programma elettorale a proposito di energia.
Credo sia difficile considerarlo un'uomo arretrato...
Il prossimo presidente degli Stati Uniti ha anche un programma energetico e ambientale assolutamente innovativo che fa del "business verde" un tassello fondamentale della rinascita americana.
Nel suo ambizioso programma egli propone massiccci investimenti nei settori del risparmio energetico e dell'energia rinnovabile, affermando di poter così creare 5 milioni di nuovi posti di lavoro liberando il Paese dalla schiavitù del petrolio e dalla dipendenza dai paesi mediorientali e dal Venezuela.
Capito Eni?

Lascio ai lettori la parola per dire cosa ne pensate.